mercoledì 21 settembre 2022

Movimento Sociale Europeo - Eurasia: la Fiamma arde ancora, libera e coerente!

Movimento Sociale Eurasia è, dal 2018, il nuovo "secondo nome" dello storico MSE - ESM - ESB (Movimento Sociale Europeo - European Social Movement - Europäische Soziale Bewegung) fondato nel 1950 da Ernesto De Marsanich (segretario e deputato del Movimento Sociale Italiano) e rifondato nel 2000 da Roberto Bigliardo (vice segretario ed eurodeputato della Fiamma Tricolore). Il MSE è un movimento politico militante, tradizionalista e patriottico, identitario e cristiano, sociale e sovranista, apartitico e transnazionale. Il MSE è un laboratorio culturale che si ispira liberamente a Platone, Joseph de Maistre, Gabriele D'Annunzio, Julius Evola, Giovanni Gentile ed Ezra Pound, che raccoglie l'eredità ideale di Junio Valerio Borghese, Pio Filippani Ronconi, Jean Thiriart e Jean Marie Le Pen, fondendola con le teorie geopolitiche eurasiatiche e multipolari del filosofo contemporaneo, tradizionalista russo ortodosso, prof. Aleksandr Dugin, insigne accademico e consigliere del presidente Vladimir Putin. Attualmente, il MSE, presente in tutta Italia con circa un migliaio di aderenti, e con contatti politici in tutto il mondo, in attesa dell'assemblea generale che si terrà nella primavera 2023, è retto da un triumvirato di reggenza composto da Roberto Jonghi Lavarini, Costantino Lebano di Lustra e Marco Rigamonti.

GRUPPO WHATSAPP:

https://chat.whatsapp.com/K71VT7nd23ZIm1jP3FQWPN

Sito internet in fase di aggiornamento:

https://movimento-sociale-eurasia.org/

https://www.instagram.com/movimentosocialeeurasia/

Contatti, informazioni e adesioni:

segreteria@movimento-sociale-eurasia.org

Quello fatto fra gli oltre 700 simpatizzanti del MSE, tutti storici ex dirigenti o militanti della destra sociale italiana, è certo stato un sondaggio gioco dal valore simbolico e non scientifico, ma i risultati sono comunque interessanti, assolutamente realistici e decisamente indicativi. Peraltro era tecnicamente possibile votare una sola volta ed il voto era assolutamente libero ed anonimo. Alla specifica domanda: “Per chi voterà alle prossime elezioni politiche del 25 settembre, lo zoccolo duro della destra missina?” Così hanno risposto: il 44% porrà la propria croce sulla cara vecchia e rassicurante fiammella tricolore ancora presente, sempre più piccola, nel simbolo di Fratelli d’Italia, diventato un grande partito atlantista e di governo, grazie a Giorgia Meloni; il 29% sosterrà due delle sedicenti liste alternative al sistema (divisi equamente fra Italexit di Paragone e Alternativa per l’Italia della inedita  e strana coppia Adinolfi - Di Stefano) nella speranza di avere una piccola opposizione nazionale in parlamento; il 17% non andrà a votare o si sfogherà annullando la scheda con ogni genere di simbolo ed improperi; il resto voterà per altre liste, fra queste la Lega con solo il 6% delle preferenze, pochissimo, considerando che nel recente passato l’ex tutto Salvini ha ottenuto il consenso di un terzo inutilmente speranzoso della nostra area. 

Per quanto riguarda il Movimento Sociale Europeo - Eurasia, non avendo partiti e liste di riferimento, tranne due amici candidati e consigliati al Senato (Lupo Migliaccio in Emilia Romagna con Alternativa per l’Italia e Pasquale La Gamba in Calabria con Fratelli d’Italia), darà libertà di voto ai propri militanti e simpatizzanti. Ovviamente le nostre intenzioni di voto oscillano fra votare i "meno peggio", turandosi il naso, Fratelli d’Italia e il centrodestra, o sostenere le due liste alternative sopracitate. Il PD, il centrosinistra, l’estrema sinistra antifascista e i 5 Stelle, servili strumenti della plutocrazia mondialista e del pensiero unico arcobaleno, sono nemici della nostra patria e del nostro popolo, quindi, evidentemente, anche della nostra comunità politica. A prescindere dai nostri numerosi dubbi e dal giudizio critico sulle scelte, in politica estera ed economica, ma anche sulla selezione dei candidati e dei dirigenti di Fratelli d’Italia, Giorgia Meloni rimane un'incognita ma, siccome è destinata a vincere, la vedremo presto al governo e la giudicheremo per quello che farà. La questione politica primaria che poniamo è sulla mancanza di una nostra reale sovranità nazionale, chiunque vada al governo, ha le mani legate dagli stretti vincoli internazionali pubblici (Unione Europea, BCE, NATO, Fondo Monetario Internazionale, Organizzazione Mondiale della Sanità) e, ancora peggio, privati (signoraggio bancario, banche, borse, assicurazioni, società finanziarie, circoli capitalisti, mondialisti e massonici) che rappresentano vere e proprie catene, quando non nodi scorsoi, per le nostre libertà e il benessere delle nostre famiglie e imprese. Il problema è che i governi nazionali contano sempre meno e i parlamenti eletti quasi nulla, quindi le elezioni democratiche servono a poco, i cittadini perdono la fiducia nei partiti, nelle istituzioni e nella politica, e sempre più italiani non vanno nemmeno più a votare. Il MSE vuole invertire la rotta, tornare a una buona politica nazionalpopolare, proponendo nuovi modelli meritocratici di partecipazione diretta e nuove relazioni geopolitiche multipolari.

Roberto Jonghi Lavarini, portavoce e coordinatore MSE

robertojonghi@gmail.com - 3467893810 (whatsapp)

sabato 2 aprile 2022

Ucraina: Stampa Libera intervista il Barone Nero...


Intervista datata 15 marzo 2022
https://www.stampalibera.it/

Intervistiamo il "Barone Nero" Roberto Jonghi Lavarini, esponente dell'estrema destra italiana, noto alla cronaca politica nazionale per l'inchiesta, ancora in corso, denominata Lobby Nera che ha messo in evidenza anche i rapporti fra il neofascismo italiano e il mondo russo e ortodosso. Jonghi, laureato in scienze politiche alla Università Statale di Milano, da oltre vent'anni, si occupa anche di geopolitica, collaborando con diversi enti culturali internazionali e testate giornalistiche online.

Putin chiede l'annessione del Donbass alla Russia. E' una richiesta ragionevole? e perchè?

Si tratta di una regione storicamente e naturalmente russa, da sempre, abitata da una popolazione che al 90% è russa di etnia, cultura, lingua e religione (cristiani ortodossi fedeli al Patriarcato di Mosca). Nel 2014 la popolazione del Donbass, con un referendum aveva votato, a stragrande maggioranza per l'indipendenza di quella regione, ma il nuovo governo centrale golpista di Kiev, che aveva appena rovesciato il legittimo presidente eletto, con l'aiuto della CIA, rispose con una durissima repressione poliziesca e militare che diede inizio alla guerra civile e alla nascita della autoproclamate repubbliche russofone delle province di Donetsk e Lugansk. La Russia, prima di intervenire direttamente, ha continuato, per ben otto anni, a chiedere il rispetto dei trattati internazionali, in particolare degli accordi di Minsk, ma le milizie nazionaliste ucraine (addestrate e armate dalla NATO) hanno continuato a bombardare incessantemente la popolazione civile russofona, causando oltre 14.000 morti, in prevalenza civili, fra i quali almeno 300 bambini. La Russia è quindi intervenuta militarmente in difesa della popolazione civile russofona che è maggioranza assoluta in tutte le regioni est e sud della entità statuale ucraina. Da un punto di vista giuridico internazionale non si tratta affatto di una invasione ma di una legittima richiesta di aiuto militare difensivo delle autorità costituite dei due micro stati riconosciuti dalla Russia. Putin vuole mettere sotto la protezione della "Santa Madrepatria Russia" tutti i suoi figli, e vuole proteggere il territorio e la cultura russa dalla evidente e crescente aggressività dell'occidente sedicente liberale a guida USA che si sentono, erroneamente, superiori padroni del mondo. Putin cura gli interessi nazionali del suo popolo e fa bene. 

Come giudichi la cosiddetta secessione dell'Ucraina e il suo tentativo di avvicinamento alla Nato?

L'Ucraina è una entità statale moderna e assolutamente fittizia, la gran parte del suo territorio sud est e della sua popolazione è slava e ortodossa, sorella indistinguibile della Grande Madre Russia. Poi vi è la parte occidentale, minoritaria, circa un terzo della estensione e popolazione totale, chè ha una sua fisionomia più europea. Questa area era già utilizzata dall'Impero Austro Ungarico come avamposto geopolitico anti russo. Lo stesso hanno fatto negli anni gli USA e la NATO, sostenendo economicamente i politici anti russi, le minoranze polacche e rutene, e fomentando i movimenti nazionalisti della estrema destra ucraina che, molto confusamente, si rifanno ai volontari nazisti anti sovietici della seconda guerra mondiale. E in questi otto anni, gli agenti provocatori americani, insieme ai banditi finti filantropi alla George Soros, hanno soffiato sul nazionalismo ucraino e sull'odio anti russo, oltre che armato e addestrato i gruppi neonazisti, anche con il supporto di mercenari, la creazione di laboratori dove si sperimentavano armi chimiche e biologiche, assolutamente vietate, ma anche dove si sintetizzavano e raffinavano droghe sintetiche, sia per gli stessi miliziani che per il traffico internazionale. Proprio per questo Putin ha fatto preciso riferimento a "pericolose bande di violenti nazisti e drogati"...

Quali sono secondo te gli scopi della strategia di Putin?

Il presidente Putin vuole solo difendere i propri interessi nazionali e la sicurezza dei compatrioti russi ovunque essi siano. Nello specifico, vuole semplicemente quello che chiede pubblicamente e ufficialmente da anni inascoltato, ovvero: il riconoscimento internazionale della Crimea Russa e della indipendenza del Donbass, e la certezza di una Ucraina demilitarizzata e neutrale che non faccia parte della NATO. Semplice ma è proprio così, Putin è sempre stato chiaro, coerente, lineare nelle sue richieste politiche internazionali. E' il superbo e stupido occidente che non gli ha dato retta, che non ha creduto ai suo avvertimenti, perchè abituato a una classe politica mediocre di parolai inconcludenti o di ipocriti che dicono una cosa per farne un'altra. Quello che vuole Putin, con questa operazione militare speciale è chiaro, ed è per questo che avanza piano e non bombarda le città, pur avendo il controllo dei cieli e una formidabile potenza di fuoco, perchè non ha nulla contro la popolazione civile, che anzi considera fratelli slavi ortodossi, ma vuole solo distruggere le milizie e abbattere il corrotto governo atlantista.

Come giudichi la posizione dell'Europa? 

L'Europa non esiste se non come colonia NATO USA. il Regno Unito e la Francia hanno ancora un minimo di spirito nazionale e di autonomia geopolitica, la Germania cerca sempre di tutelare i propri interessi economici, per il resto una completa desolazione, con politicanti mediocri e ignoranti da vergognarsi, che dicono e fanno solo cose stupide, inutili e banali. I peggiori sono i servili politicanti italiani, completamente asserviti al banchiere Goldman Sachs Draghi e al dormiglione scoreggione Biden (pupazzo nelle mani del deep state USA). I paesi europei sono dei Tafazzi (il simpatico e stupido personaggio masochista che si bastona da solo gli attributi): hanno combinato una serie di sanzioni economiche che all'orso russo faranno solo il solletico mentre danneggeranno gravemente il nostro commercio e le nostre imprese, il benessere del nostro popolo, la sicurezza delle nostre famiglie. Politicanti idioti e traditori che ci lasceranno al freddo con il raddoppio di bollette, l'aumento di benzina , gasolio e di tutti i prezzi dei beni di largo consumo, crisi economica, fallimenti, disoccupazione e povertà diffusa. In compenso continuano a rendere obbligatorio il sedicente green pass, odioso strumento di discriminazione e controllo orwewlliano, (sanitario, amministrativo e fiscale) della popolazione.

Sai qualcosa delle operazioni dei militari Usa nell'Ucraina, pronti a destabilizzare la situazione in quel Paese?

L'esercito regolare ucraino sta facendo il suo dovere, il problema sono, ripeto le milizie nazionaliste che sono fuori controllo e che usano la popolazione civile come ostaggi e scudi umani. In Ucraina, a sostegno di Zelensky, sono già presenti migliaia di mercenari arruolati in tutto il mondo (e pagati da mecenati privati mondialisti), volontari-terroristi (compresi ex membri dello stato islamico iracheno siriano) e migliaia di soldati USA, GB e NATO ufficialmente presenti come istruttori. La vera tragedia è stata la chiamata alle armi obbligatoria di tutti i maschi ucraini dai 18 ai 60 anni, e la distribuzione di mitra alla popolazione civile, questo vuol dire creare le premesse per una guerra spietata quartiere per quartiere, con migliaia di morti inutili che servono solo alla propaganda occidentale anti russa. Mandare armi alla morente resistenza ucraina vuole solo dire prolungarne l'agonia e aumentare il numero di morti civili, creando scenari di guerra di tipo jugoslavo e siriano. Ma è proprio questa la notoria strategia imperialista del Pentagono USA, divide et impera, creare insabilità e terrorismo, istigare odio etnico e religioso, fuori dai prori confini, per indebolire avversari e alleati, vendere armi, e confermare cosi la propria egemonia politica ed economica. La Russia, al contrario, vuole solo difendere i propri spazi all'interno di un mondo multipolare di pacifici equilibri e sfere di influenze, e, in tanti, dalla Cina al Brasile, dall'India all'Africa, dal Pakistan alla Siria, dall'Iran al Venezuela, sono assolutamente d'accordo su questa nuova prospettiva, e per questo non hanno aderito alle faziose, ingiuste e controproducenti sanzioni occidentali.



sabato 30 ottobre 2021

La gente come noi non molla mai!

 



Di nuovo LIBERI dalle catene della partitocrazia...



Questa pagina, da oggi, non ha più nulla a che fare con il partito denominato Fratelli d'Italia. Il costituendo circolo AlaDestra di FDI Milano, con i suoi sessanta iscritti, cessa di esistere ed il nostro gruppo militante riprende, per ora, la storica sigla "Destra per Milano", comitato politico culturale, indipendente e apartitico, fondato nel 2000 e federato al Movimento Sociale Europeo. 

Decideremo presto, insieme, assolutamente liberi e sereni, come meglio proseguire la nostra azione metapolitica.



 

giovedì 16 settembre 2021

Elezioni Comunali a Milano


ELEZIONI COMUNALI di MILANO 
domenica 3 e lunedi 4 ottobre 2021

Per una Milano più libera e solidale, pulita e sicura, bisogna fare una scelta chiara e coerente, sostenendo la destra nazionale, popolare, sociale e identitaria, di Carlo Fidanza e Giorgia Meloni.

Questi i candidati sostenuti dal circolo ALADESTRA

Al Consiglio Comunale (scheda azzurra):
Chiara Valcepina e Francesco Rocca

Nei nove Municipi (scheda verde):

1 - Federico Sagramoso e Cinzia Lagori

2 - Francesco Rignanese e Francesca Garrone

3 - Mattia Ferrarese (con Maurizio Gussoni presidente)

4 - Davide Rocca 

5 - Priscilla Celentano e Carlo Serini

6 - Roberto Malossi e Milena Milano

7 - Norma Iannacone e Stefano Gorgoglione (con Simone Orlandi presidente)
     
8 - Annalisa Pili e Flavio Palumbo (con Enrico Turato presidente)

9 - Gianfranco Stefanizzi e Monica D'Alessio 

INFO: destrapermilano@gmail.com 
           whatsapp 375 726 3776



 

Milano: pizza, birra e Fiamma!


Mercoledi 22 settembre ore 20.30

"Pizza, birra e Fiamma" a Milano

dal "Gatto e la Volpe" a Niguarda

Via Paulucci di Calboli Fulcieri

Serata patriottica nazional popolare con: Gianfranco Stefanizzi e Monica D'Alessio (candidati al 9° municipio), Chiara Valcepina e Francesco Rocca (candidati al consiglio comunale), Mauro Rotunno (presidente circolo AlaDestra) e Roberto Jonghi Lavarini.

Interverranno: On. Carlo Fidanza, On. Paola Frassinetti, Riccardo De Corato, Maurizio Gussoni (candidato presidente 3° municipio), Federico Sagramoso (municipio 1), Francesco Rignanese (municipio 2), Norma Iannaccone (municipio 7), Flavio Palumbo e Annalisa Pili (municipio 8), e Giuseppe Lardieri (candidato presidente 9° municipio).

Serata militante dove ognuno paga per se. Contributo richiesto di 20,00€ (due birre medie, giro pizza, acqua e caffè). Prenotazione obbligatoria: destrapermilano@gmail.com 

https://chat.whatsapp.com/JP79lC1HD4Y4EhXDhGAzyG

Patriaetradizione.blogspot.com

https://www.facebook.com/ritornodifiammaconfdi/

giovedì 5 agosto 2021

Forza, avanti tutta!

 


Questo infame governo, in mano al sinistro PD ed ai poteri forti della plutocrazia mondialista, ha deciso la data delle elezioni amministrative, anticipandola a domenica 3 e lunedì 4 ottobre. I sedicenti democratici hanno paura del voto democratico e della volontà popolare, anticipano il voto spaventati dai sondaggi, e spaventano gli elettori con la paura dei contagi.


Si vota quindi per l’elezione del sindaco di Milano ma il voto ha una fortissima valenza politica nazionale, e noi dobbiamo dare un chiaro segnale contro le stesse forze sinistre che male governano il nostro comune e la nostra nazione.

Dobbiamo essere innanzitutto realisti e pragmatici: Fratelli d’Italia è in forte crescita di consensi ma non ha certo i numeri per governare da sola, quindi siamo in coalizione e dobbiamo essere alleati leali e sostenere il candidato sindaco unitario Luca Bernardo, peraltro galantuomo, stimato medico, da sempre di centrodestra.

Noi siamo noi (vera destra sociale, popolare e identitaria) e vogliamo continuare ad esserlo, dando il nostro libero e coerente contributo alla comune battaglia politica ed elettorale. Per questo, con Mauro Rotunno (presidente del nostro circolo AlaDestra), abbiamo deciso di sostenere, al consiglio comunale di Milano, l’avvocato Chiara Valcepina (professionista, madre e militante che io ricordo, con me, al Fronte della Gioventù di Via Mancini nel 1986) ed il segretario giovanile Francesco Rocca (bravo dirigente e amministratore locale, degno erede della nostra tradizione a cui affidare il nostro testimone ideale).

Nostri amici candidati di punta nelle nove municipalità di Milano sono l'avvocato Victor Jerkunica in zona 3 e l’imprenditore Gianfranco Stefanizzi (Iguana Web Master) in zona 9, entrambi professionisti con una antica e solida appartenenza alla nostra destra più vera.

Siamo in agosto, molti di noi sono in vacanza al mare o in montagna, ma il tempo stringe e abbiamo il dovere di mobilitarci almeno con i mezzi tecnologici che abbiamo sempre a nostra disposizione, contattando parenti, amici, vicini, colleghi e conoscenti, comunicando bene loro che si vota, chi e come si deve votare. A settembre ci aspetta un solo mese di intensa campagna elettorale dove noi saremo organizzati e presenti quotidianamente a fianco e a sostegno dei nostri candidati, a partire dai vasti territori dei municipi 3 e 9.

Forza, avanti tutta!
Roberto Jonghi Lavarini

domenica 27 dicembre 2020

Da Milano al Covid, intervista a 360° al barone nero Roberto Jonghi Lavarini...


Da Milano al Covid: intervista a 360° al barone nero Roberto Jonghi Lavarini.

--- Agenzia NoMi (notizie da Milano) --- Intervista a cura di Paolo Mastrandrea ---

Papa Francesco? “Un eretico che sta distruggendo la Chiesa Cattolica”. Il nuovo presidente USA Biden? “Una marionetta del deep state, salito al potere con corruzione e brogli elettorali”. Il caso Regeni? “Se l’è cercata. Al Sisi è un bravo presidente che combatte il terrorismo”. Il Corona virus? “Una guerra batteriologica, mediatica e psicologica della plutocrazia mondialista”. Le mascherine di sicurezza? “Un truffa, inutile e dannosa, soprattutto all’aperto e per i bambini”. La politica italiana? “Salvo rare eccezioni, in mano a dei miserabili poltronari, ignoranti e incapaci”.

Queste alcune delle dichiarazioni fortemente controcorrente e volutamente provocatorie, del “barone nero” Roberto Jonghi Lavarini, 48 anni, personaggio poliedrico, noto esponente dell'ala dura della destra milanese, già dirigente del MSI, di Alleanza Nazionale e della Fiamma Tricolore, candidato (primo dei non eletti) con Fratelli d’Italia alle ultime elezioni politiche.

Lei è stato condannato, a due anni, per apologia di fascismo, per una intervista alle Iene…

Non rinnego nulla della mia storia e delle mie idee, ma quella sintesi alterata, mandata in onda senza autorizzazione, non rappresenta il mio pensiero. Si tratta, eventualmente, di reati di opinione, di leggi ideologiche che colpiscono le libertà di pensiero ed espressione. Norme liberticide, da abolire, di un sistema che ha paura del confronto culturale fra prospettive diverse. Abbiamo fatto ricorso e andremo fino in fondo. Comunque, ho promesso al mio avvocato, di non parlare di fascismo, almeno fino alla fine del processo. Viviamo in epoca di tragicomica caccia alle streghe, di censura politica e internet. Poi basta parlare di storia passata, io vorrei parlare di attualità, del presente e del futuro…

Va bene. Allora: è vero che si candiderà sindaco di Milano per una lista civica di estrema destra?

Guardi, alcuni vecchi amici me lo hanno proposto, è vero, ma ho subito cortesemente declinato il loro cortese invito. Tutte le forze patriottiche oggi devono convergere, fare fronte comune con Fratelli d’Italia ed il centrodestra, per cercare di tornare al governo di Milano. Ed in questa prospettiva si stanno muovendo tutti i principali gruppi della cosiddetta "destra radicale" che in città contano insieme un migliaio di militanti, tantissimi simpatizzanti ed un zoccolo duro di consenso elettorale del 3%. Alle prossime elezioni amministrative, io sicuramente non sarò candidato ma, insieme allo storico comitato Destra per Milano, darò il mio pieno e leale sostegno a Fratelli d’Italia, portando il nostro contributo: certamente elettorale ma, soprattutto, valoriale, culturale e progettuale.

Chi sarà secondo lei il candidato sindaco del centrodestra e quali sono le idee giuste per vincere?

Serve un centrodestra unito e allargato, sia a destra che al centro. Bisogna svegliare, motivare e coinvolgere le giovani generazioni, la borghesia produttiva meneghina, e il ceto medio che la sinistra giacobina, serva dei poteri forti e della finanza internazionale, sta massacrando e distruggendo di tasse, burocrazia e, oggi, anche di tragicomiche e inutili restrizioni, con il pretesto del Coronavirus. Ma servono anche risposte forti in tema di: sicurezza, ordine pubblico, pulizia della città, viabilità e parcheggi, tutela sociale delle fasce più deboli della popolazione. Il tempo stringe, ci vuole un candidato che sia già conosciuto e che abbia gli attributi necessari ad una campagna elettorale molto importante quanto difficile. Chi potrebbe essere il candidato giusto per spiazzare gli avversari? Silvio Berlusconi, che potrebbe concludere onorevolmente la sua carriera come sindaco, imprenditore e mecenate, della rinascita della grande Milano.

Che il “barone nero” mi proponesse il moderato Berlusconi proprio non me lo aspettavo…

Guardi, noi vogliamo vincere e visto che sappiamo che, da soli, in questo spazio tempo ed in questo contesto sistemico, ci è impossibile, ci accontentiamo di esserci, di essere determinanti, di portare il nostro piccolo contributo alla coalizione ed al buon governo della nostra città. Vuole che le dica qualcosa “di destra”? Dopo anni di inutile repressione e di ridicoli divieti, noi vogliamo riprendere ad onorare, pacificamente e liberamente, i nostri Caduti, da Sergio Ramelli ai Combattenti del Campo X, come abbiamo sempre fatto, prima delle giunte rossa Pisapia e rosa Sala. Pretendiamo più attenzione da parte delle istituzioni comunali per la storia patria, per le giovani coppie che vogliono sposarsi, per le famiglie tradizionali e numerose, per gli appartenenti ed ex alle Forze Armate e dell’Ordine, per le diverse e numerose comunità cristiane ortodosse presenti anche a Milano. E poi bisognerà ridare ruolo, identità e lustro ai nostri "ghisa", perché i nostri vigili urbani devono essere amati dai milanesi, per la loro presenza sul territorio, perché assicurano regole, ordine e pulizia, e non odiati, perché costretti a fare gli esattori dando multe inutili, solo per fare cassa.

Ultima domanda: si farà vaccinare?

Assolutamente no, non intendo fare da cavia ad un vaccino sperimentale, che modifica irrimediabilmente il nostro DNA (e non sappiamo ancora con quali conseguenze), per combattere un virus mutante sconosciuto, si tratta della più grossa fiction mediatica e speculazione economica mondiale. Io ho fiducia nella scienza, nella medicina e nel progresso tecnologico. Mi sono sempre vaccinato quando era necessario, ma sapevo cosa mi iniettavano, conoscevo bene gli effetti collaterali, dopo decenni di studi, sperimentazioni e statistiche, ora, invece, si tratta di una roulette russa. Se devo arricchire la Pfizer, semmai, mi prendo una pastiglia blu di Viagra per una una notte di follia, non certo la loro pozione magica glaciale per covidioti. E poi, a prescindere dagli sconosciuti effetti collaterali a scoppio ritardato, avete capito che la teorica copertura vaccinale dura solo dai sei ai dodici mesi, e che, comunque, le pecore già vaccinate dovranno sempre indossare le mascherine e tenere le distanze sociali? Si tratta di una inutile e pericolosa follia. Il 95% dei positivi è asintomatico e non contagia, serve una naturale immunità di gregge. Bisogna invece proteggere le categorie a rischio e curare bene i malati: dal plasma iperimmune (a costo quasi zero) alla idrossoclorochina, le alternative valide ci sono. Ma non fanno guadagnare le multinazionali, i politicanti corrotti loro servi, gli pseudo tecnici ed i sedicenti scienziati da passerella e propaganda televisiva.




domenica 6 settembre 2020

NorDestra in tutta Italia: PATRIA e TRADIZIONE...


Il movimento Nordestra (presente in Lombardia, Piemonte e Liguria) cresce e si evolve in tutta Italia, diventando: "PATRIA e TRADIZIONE", Comitato nazionale pro FDI (cultura, economia, geopolitica, informazione e formazione).

Coordinamento nazionale: ing. Giada Arioli (portavoce), prof. Gianfranco Benedetto, Carlo Alberto Biggini, Giovanni Cavallanti Ferrero (Piemonte), Gen. Francesco Cosimato, Emidio Di Giandomenico (Abruzzo), prof. Luigi Fino (Puglia), Roberto Jonghi Lavarini, Pasquale La Gamba (Calabria), Costantino Lebano di Lustra (Emilia Romagna), prof. Sergio Luppi, avv. Renato Maturo (Lombardia), Fabrizio Pepe di Marabello, Matteo Priori di Letino (coordinatore), on. prof. Michele Rallo, prof. Pierluigi Romeo di Colloredo Mels (Toscana), Avv. Cesare Vernarecci di Fossombrone (Liguria).

lunedì 31 agosto 2020

"da sempre schierati dalla parte giusta"



Donald Trump, con tutti i suoi difetti e le sue contraddizioni, è, comunque, l'ultimo argine al deep state USA, al Covid regime sanitario, alla folle anarchia dei "black live metter", alla setta pedofilo satanica che controlla i vertici della plutocrazia mondialista. Per questo va difeso e sostenuto come la "alt rigt" di Steve Bannon.

Chi oggi dice di volere ridurre i costi della politica, in realtà vuole tagliare la rappresentanza popolare e la democrazia parlamentare. Gli stessi PD-5 Stelle che vogliono diminuire il numero di deputati e senatori, per un ridicolo risparmio economico, hanno nominato una commissione sedicente tecnica di raccomandati strapagati non eletti da nessuno. Gli "illuminati" delle banche e della finanza internazionale vogliono sostituire la democrazia con una tecnocrazia, il tuo libero voto con un mero parere tecnico. Per questo al referendum bisogna votare assolutamente NO!

Le prossime elezioni regionali hanno assunto, come non mai, un fortissimo valore politico, quasi un referendum pro e contro questo infame governo nazionale. Ovunque vanno sostenuti i candidati del centro destra, e, all'interno della coalizione, va premiata e rafforzata la qualificata presenza politica e la affidabile classe dirigente di Fratelli d'Italia.

Movimento politico NorDestra
"da sempre schierati dalla parte giusta"

Intervista a Matteo Priori


martedì 11 agosto 2020

lavori in corso... presto grandi novità...


https://www.affaritaliani.it/milano/centrodestra-cambiano-pero-gli-equilibri-interni-689186.html






nordestra2019@gmail.com

Amor di Patria e Ritorno di Fiamma...


Amor di Patria e Ritorno di Fiamma...🇮🇹🔥

Una buona Politica è necessaria per governare i territori e le comunità, per dare un futuro al nostro passato, affrontando le sfide del presente, con serietà e determinazione. Vogliamo difendere le nostre tradizioni, la identità del nostro popolo e la sovranità della nostra nazione, assicurare serenità, giustizia sociale, sviluppo e benessere a tutti i nostri compatrioti, sostenendo la ricerca e l'innovazione, i giovani e le imprese, la cultura ed il turismo. In questo importante e difficile momento storico, siamo tutti chiamati a dare il nostro piccolo contributo, quindi, dopo aver sempre combattuto politicamente dalla parte giusta, abbiamo, deciso di schierarci, a destra nel centrodestra, con Fratelli d'Italia e Giorgia Meloni.

movimento Nordestra - ritorno di fiamma

Matteo Priori - presidente
Giada Arioli - vice presidente
Renato Maturo - delegato Lombardia
Giovanni Cavallanti - delegato Piemonte
Cesare Vernarecci - delegato Liguria
Roberto Jonghi - promotore e militante

https://chat.whatsapp.com/JBKi7GELTL9HueNF5Yrqor

https://frontedellatradizione.blogspot.com/2020/07/intervista-roberto-jonghi-lavarini.html

https://www.facebook.com/ritornodifiammaconfdi
http://nordestra2019.blogspot.com/

Contatti, informazioni e adesioni: nordestra2019@gmail.com


NB: un GRAZIE speciale a Renato SANTIN per le bellissime vignette che ci ha dedicato e ci dedicherà in futuro...

lunedì 3 agosto 2020

Ritorno di Fiamma...




Nordestra ha una vice presidente: l'ing. Giada Arioli, consulente aziendale, artista pittrice, volontaria dell'Ordine di Malta, membro della Consulta dei Senatori del Regno, da sempre schierata politicamente a destra, donna elegante e gentile quanto assolutamente tosta e determinata. Affiancherà il nostro presidente, Matteo Priori di Letino (sindaco di Piadena Drizzona) in questa importante fase di riorganizzazione del movimento, operazione denominata "Ritorno di Fiamma", dove Fratelli d'Italia di Giorgia Meloni, torna ad essere nostro partito di riferimento elettorale e istituzionale. 

In tal senso saranno ripresi e rafforzati i rapporti di collaborazione con tutti i movimenti d'area che condividono questa scelta politica, a partire dal Movimento Sociale Europeo di Gerardo Bigliardo, dalla Destra Sociale di Luca Romagnoli e da Progetto Nazionale di Piero Puschiavo. In questa riorganizzazione nazionale della nostra presenza politica saranno coinvolti diversi autorevoli amici, fra questi lo storico Pierluigi Romeo di Colloredo Mels, l'avvocato Cesare Vernarecci di Fossombrone, Mario Mazzocchi Palmieri, Costantino Lebano di Lustra e tanti altri patrioti. Godremo anche dei preziosi consigli del professor Gianfranco Benedetto e del generale Francesco Cosimato. 

Per quanto mi riguarda, per ora, non ricoprirò alcuna carica politica, rimanendo a disposizione del movimento e del progetto, e, sicuramente, non sarò candidato alle prossime elezioni comunali di Milano.

Notte del 1 agosto 2020

Roberto Jonghi Lavarini
semplice militante





lunedì 20 luglio 2020

Intervista a Roberto Jonghi Lavarini (luglio 2020)


Riportiamo la recente intervista rilasciata, ad un giornalista della stampa indipendente, Mario Barozzi che ringraziamo, a Roberto Jonghi Lavarini, fra i promotori di Nordestra, già presidente, ora semplice, ma sempre autorevole, militante metapolitico del movimento ed esponente  della destra italiana.


Intervistiamo il "barone nero" Roberto Jonghi Lavarini, 48 anni, storico e noto esponente della destra sociale e identitaria italiana, di quella più tradizionalista e radicale, fortemente critica nei confronti della modernità e della globalizzazione. Lo abbiamo raggiunto, con una video chiamata, in villeggiatura, in versione bucolica, nella terra di origine della sua famiglia, Urnafasch, cosi i Walser (piccola ma fiera minoranza etnico linguistica tedesco vallese del Monte Rosa) chiamano il paese di Ornavasso in Val d'Ossola. La sua è una visione del mondo, condivisibile o meno, ricca di riferimenti culturali, suggestioni mito simboliche e scomode verità che pochi osano dire. Avrà certo i suoi limiti ed i suoi difetti, ma è persona chiara, coerente e cordiale, qualità sempre più rare, non solo in politica.

Roberto Jonghi Lavarini (a cura di Mario Barozzi) - luglio 2020


Ha da poco ricevuto una condanna a due anni per apologia di fascismo, ci dia la sua versione dei fatti... Si tratta di una condanna politica, assurda e ingiusta, senza avere analizzato prove e sentito testimoni, per un video di soli due minuti che ha malamente stravolto e sintetizzato una mia lunga e articolata intervista di quasi tre ore a Le Iene, andata in onda senza la mia necessaria autorizzazione liberatoria. Faremo certamente motivato ricorso in appello.

Quindi rinnega quello che ha detto? Il mio personale giudizio storico su Mussolini ed il Fascismo è complessivamente positivo. Ma si tratta di un pensiero comune, condiviso da almeno un terzo del popolo italiano, confutato, peraltro da storici obbiettivi e da dati inequivocabili. Non rinnego la mia storia politica, tantomeno le mie idee. Semplicemente voglio essere giudicato per quello che dico, faccio e sono veramente, non per quello che gli altri mi fanno dire o dicono di me. 

Ma era accusato anche di razzismo e antisemitismo? Scemenze infami, chi mi conosce sa benissimo che rispetto sinceramente tutte le diverse identità e tradizioni (culturali, religiose ed etniche) che compongono e arricchiscono la nostra umanità. Anzi, proprio perché voglio tutelare le differenti caratteristiche di ciascun popolo, a partire dal mio, sono contro il multirazzismo mondialista e immigrazionista che vuole forzatamente creare un grande gregge di stupide pecore,  tutte uguali. Anzi, approfitto di questo spazio, per annunciare una grande conferenza che terremo a Milano, con l'associazione che raccoglie i re, principi e capi tribali tradizionali africani, che si oppongono allo sfruttamento delle multinazionali mondialiste quanto alla emigrazione di massa dal loro continente. Ospite d'onore sarà il mitico Re Tchiffi Zie, guardate bene chi è sul web...

Ma è stato condannato per queste sue idee... Io voglio essere libero di criticare serenamente la finanza ebraica internazionale (per la sua gestione di moneta, banche e borse) o le scelte politiche dello stato di Israele (il trattamento dei cristiani in Terra Santa o le interferenze nella sovranità della Siria) come posso tranquillamente già criticare la finanza cattolica o l'Arabia Saudita, senza essere accusato e censurato preventivamente. Basta foglie di fico! Ad esempio, se critico politicamente Gad Lerner, Emanuele Fiano o David Parenzo, lo faccio per quello che dicono e che fanno, perché li ritengo dei faziosi compagni giacobini post comunisti, non per la loro appartenenza religiosa, punto. Per fortuna, ci sono tanti ebrei * che la pensano esattamente come me.

* (in privato, chiedendomi di non pubblicare nomi e cognomi, Jonghi mi elenca, facendomeli vedere anche sul cellulare, conoscenti e amici ebrei di destra, alcuni persino di estrema destra, con i quali ha rapporti di sincera stima, che gli hanno espresso solidarietà e sostegno per la condanna ricevuta)


Strano questo riferimento ai giacobini... No, al contrario, è storicamente tutto chiaro: la sinistra utopista, crollato il comunismo, è tornata alle sue origini, al suo mito fondante della Rivoluzione Francese. Ed oggi, come allora, i sedicenti intellettuali radical chic ed i poteri forti della finanza globalista, vogliono imporci la loro "democrazia illuminata", il loro pensiero unico. Allora tagliavano direttamente le teste con la ghigliottina, oggi usano la dittatura del politicamente corretto, leggi liberticide, la censura di mass media e social, processi e sentenze chiaramente politiche contro gli oppositori. Oggi le elite mondialiste, per mantenere il loro potere sulle nazioni, ai popoli devono forzatamente mettere bavaglio e mascherine. 

Sta parlando della emergenza pandemia? Certamente si, la semplice diffusione di un virus, grave poco di più di una influenza stagionale (i numeri veri parlano chiaro), è servita a creare un clima di paura, panico e sudditanza psicologica alle autorità costituite. La elite mondialista, dopo aver fatto crollare le economie nazionali, ha subito imposto, prima un clima di terrore mediatico e poi le sue soluzioni sovietiche orwelliane: arresti domiciliari, controlli e vacinazioni obbligatorie di massa, via il denaro contante e divieto di assembramento. Il tutto, ovviamente, "per il bene della umanità", mentre in realtà si stanno impoverendo i popoli e arricchendo solo banche, multinazionali farmaceutiche, oligarchie e potentati economici privati.

Veniamo alla politica nazionale, al governo ed alla opposizione... Questo è il peggior governo della storia italiana. Il PD è il partito mondialista giacobino, i traditori 5 Stelle oramai sono solo degli utili idioti loro servi. Le dimissioni di Matteo Salvini, in quei modi e tempi, sono stati un gravissimo errore politico, che ha causato molti danni alle famiglie e imprese italiane. La Lega ha buone idee e tanti voti ma, purtroppo, salvo eccezioni, una classe dirigente mediocre e inadeguata. A destra vi è un ritorno di fiamma, con la maturazione politica di Giorgia Meloni ed il consolidamento di Fratelli d'Italia. Forza Italia è ancora alleato indispensabile al centro ma, troppo spesso, ha posizioni ondivaghe e compomissorie. La destra radicale è scomparsa dalle urne ma le varie sigle d'area stanno facendo efficaci buone opere sociali e culturali che, nel medio lungo termine, daranno i loro fiori e frutti. Il nostro piccolo movimento Nordestra (con trecento militanti fra Lombardia, Piemonte e Liguria) segue una sua assoluta coerenza politica e ideologica, a differenza dei partiti che si riposizionano continuamente, per fisiologico opportunismo elettorale. Alle elezioni** politiche ero candidato con la Meloni, alle europee abbiamo sostenuto Salvini alleato di Marine Le Pen, ora ci sentiamo nuovamente più vicini a FDI e, per questo, il nostro presidente Matteo Priori (sindaco di Piadena Drizzona, nel cremonese) ha incontrato l'eurodeputato Carlo Fidanza. Prima battaglia comune è la conferma del buongoverno di centrodestra in Liguria e Veneto, poi penseremo alla necessaria riconquista del comune di Milano, con una coalizione allargata (al centro e alla destra), ed un candidato sindaco con un profilo simile a quello di Gabriele Albertini, ovvero di imprenditore borghese ambrosiano, politicamente coerente e rappresentativo.

** (Jonghi è stato dirigente del Movimento Sociale di Milano, di Alleanza Nazionale e della Fiamma Tricolore della Lombardia, per dodici anni amministratore nel Comune di Milano, come consigliere e presidente di zona, più volte candidato alla camera dei deputati, l'ultima volta con Fratelli d'Italia. Amico personale di Mario Borghezio, ha sostenuto l'alleanza della Lega con le destre europee).

Politica estera? La via è quella radicale, postmoderna ed eurasiatica tracciata dal geopolitico e filosofo tradizionalista russo professor Aleksandr Dugin, grandissimo studioso, visionario anticipatore dei tempi. Consiglio a tutti di leggere le sue ultime opere, in Italia tradotte, curate e promosse dagli amici Rainaldo Graziani e Maurizio Murelli della casa editrice Orion Libri. La Russia bianca, cristiana, ortodossa e imperiale di Putin, con la nuova costituzione, è diventata ufficialmente il caposaldo della resistenza della società tradizionale e della famiglia naturale. In questa guerra escatologica mondiale fra il bene ed il male, fra patrioti identitari sovranisti e mondialisti totalitari arcobaleno, il presidente USA  Donald Trump e Steve Bannon sono nostri preziosi alleati, e, in questo momento stanno stanando la setta pedofilo satanica che ricatta e comanda il deep state americano. Mentre, mi spiace molto dirlo, Papa Francesco sembra proprio stare dall'altra parte della barricata e con lui la Chiesa Cattolica ufficiale sempre più confusa e arrendevole, mondana e relativista, in profonda crisi, di identità e di consensi. Ultima nota estera: faccio gli auguri al presidente Bashar Assad, da un ventennio alla guida della nazione siriana, che è riuscito a sconfiggere, contro tutte le previsioni, il terrorismo islamico wahabita e salafita ed i loro finanziatori internazionali, assicurando sicurezza e pace al suo popolo, in particolare alle martoriate minoranze cristiane ortodosse, siriache e orientali, che finalmente sono potute tornare libere nelle loro case, scuole e chiese.